Resilient G.A.P.

https://resilientgap.org

Resilient G.A.P. – Glocal Action Project è un’associazione studentesca laica, apartitica, indipendente, senza fine di lucro e contraria a qualsiasi tipo di discriminazione, fondata con lo scopo di rispondere alla chiamata di un senso d’urgenza d’azione emersa collettivamente da un gruppo di studenti del Politecnico di Milano nei confronti delle complesse crisi ambientali della nostra epoca e in particolare dei cambiamenti climatici. I suoi membri si prefiggono lo scopo di coniugare la scala globale della questione climatica e l’effettiva impossibilità di trovarne una soluzione unica a portata del singolo individuo, con l’attivismo locale, tassello di imprescindibile contributo alle pur scoraggianti proporzioni del problema, e la formazione di una comunità resiliente. Da qui la sigla Glocal Action Project e il nome Resilient.

Resilient G.A.P. si occupa di tematiche socio-ambientali impegnandosi sia sul fronte della creazione di una coscienza socio-ambientale dall’individuo alle masse sia su quello dell’adozione e della diffusione di pratiche ecosostenibili. Partendo da una messa in discussione di sé stessi e dei propri schemi mentali e quotidiani e proseguendo con progetti, campagne e varie forme di divulgazione, Resilient G.A.P. mira ad ottenere un cambiamento del sistema politico ed economico attuale, affinché diventi coerente con la salute e le necessità degli ecosistemi naturali e sociali.

Movimento Agende Rosse Milano

Il Movimento Agende Rosse è costituito da cittadini che agiscono affinché sia fatta piena luce sulla strage di Via D’Amelio a Palermo del 19 luglio 1992 nella quale furono uccisi il Magistrato Paolo Borsellino e gli agenti di Polizia Emanuela Loi, Agostino Catalano, Claudio Traina, Eddie Walter Cosina e Vincenzo Li Muli.
Il Movimento nasce su impulso di Salvatore Borsellino il quale il 15 luglio 2007 scrive la lettera intitolata “19 luglio 1992: una strage di Stato” nella quale afferma che la ragione principale della morte del fratello Paolo è da ricercarsi nell’accordo di non belligeranza stabilito tra pezzi dello Stato e Cosa Nostra in seguito ad una trattativa fondata sul tritolo delle stragi in Sicilia del 1992 ed in continente del 1993. Salvatore Borsellino chiede di avere delle risposte sulle omissioni delle più elementari misure di sicurezza in via D’Amelio il giorno della strage e di sforzare la memoria ad alcuni rappresentanti delle Istituzioni che incontrarono Paolo Borsellino nelle sue ultime settimane di vita e che pertanto conoscono elementi fondamentali per ricostruire lo scenario in cui maturò l’accelerazione della fase esecutiva dell’eccidio.

Movimento Agende Rosse Milano

Il Movimento Agende Rosse è costituito da cittadini che agiscono affinché sia fatta piena luce sulla strage di Via D’Amelio a Palermo del 19 luglio 1992 nella quale furono uccisi il Magistrato Paolo Borsellino e gli agenti di Polizia Emanuela Loi, Agostino Catalano, Claudio Traina, Eddie Walter Cosina e Vincenzo Li Muli.
Il Movimento nasce su impulso di Salvatore Borsellino il quale il 15 luglio 2007 scrive la lettera intitolata “19 luglio 1992: una strage di Stato” nella quale afferma che la ragione principale della morte del fratello Paolo è da ricercarsi nell’accordo di non belligeranza stabilito tra pezzi dello Stato e Cosa Nostra in seguito ad una trattativa fondata sul tritolo delle stragi in Sicilia del 1992 ed in continente del 1993. Salvatore Borsellino chiede di avere delle risposte sulle omissioni delle più elementari misure di sicurezza in via D’Amelio il giorno della strage e di sforzare la memoria ad alcuni rappresentanti delle Istituzioni che incontrarono Paolo Borsellino nelle sue ultime settimane di vita e che pertanto conoscono elementi fondamentali per ricostruire lo scenario in cui maturò l’accelerazione della fase esecutiva dell’eccidio.

Comitato Nucleare e Ragione

Il Comitato nasce nell’aprile del 2011, nelle settimane immediatamente successive all’incidente all’impianto nucleare di Fukushima-Daiichi, con l’intento di dare il nostro contributo nel fornire alla popolazione un’informazione oggettiva e scientificamente corretta su quello che stava accadendo in Giappone, in quei giorni spesso carente, specie sugli organi di stampa generalisti. A tale scopo abbiamo attivato dei canali di informazione, pubblicato articoli e organizzato un ciclo di seminari sulla radioattività e sugli impieghi civili dell’energia nucleare.

MANI TESE

Siamo un’Organizzazione Non Governativa che da oltre cinquant’anni si batte per la giustizia sociale, economica e ambientale nel mondo.

Siamo anche una ONLUS e un’associazione riconosciuta come Ente Morale.

Operiamo in Africa, Asia e America Latina con progetti di cooperazione internazionale per sviluppare insieme alle comunità locali un’economia autonoma e sostenibile. In Italia promuoviamo progetti, campi di volontariato e stili di vita improntati alla solidarietà e alla sostenibilità attraverso migliaia di volontari attivi sul territorio.

Educhiamo i cittadini e le cittadine di domani al rispetto degli esseri umani e del pianeta attraverso laboratori di Educazione alla Cittadinanza Globale.

Siamo parte di un movimento popolare globale nato per cambiare il mondo, a cominciare da noi stessi.

Continuiamo a farlo dal 1964. E non abbiamo nessuna intenzione di fermarci.

Milano Climate Save

Milano Climate Save è la sezione locale di  Climate Save Italia che si impegna nella lotta ai cambiamenti climatici contrastando l’impatto ambientale degli allevamenti e della pesca, promuovendo la riforestazione e l’eliminazione graduale dei combustibili fossili; lavorando così per diffondere una maggiore consapevolezza sociale e politica circa le principali cause della crisi ecologica globale che stiamo fronteggiando.